Ripresa allenamenti post COVID

Ripresa allenamenti post COVID

Quando e come iniziare nuovamente ad allenarti dopo aver contratto il COVID-19

La malattia da Covid, può lasciare strascichi sull'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, cutaneo, può arrecare danni renali e generare complicanze neurologiche e psicologiche.
E' comprovato che dopo la guarigione, alcuni sintomi rimangono per un periodo di durata variabile, soprattutto nei soggetti che hanno contratto il covid in forma acuta, con polmonite interstiziale.
I muscoli dei soggetti che hanno contratto il virus, dopo la malattia, mantengono un livello elevato di citochine nel sangue che modulano l'infiammazione.
Per tornare a praticare uno sport, a frequentare palestre è necessario sottoporsi a visite mediche specialistiche e controlli, che variano a seconda della gravità riportata e dei postumi della malattia.
Potrete riprendere le normali attività che la palestra Reverbia, personal trainer Milano prevede, riavvicinandovi gradualmente a tutte le attività dalla ginnastica posturale, al pilates matwork per rieducare la postura e al pilates reformer per tonificare e modellare braccia e gambe.

RIPARTI PER GRADI

Per tornare a fare sport post Covid 19, è quindi consigliabile considerare i sintomi più rilevanti che si possono presentare, u'n eccessiva stanchezza psico corporea, il calo della funzionalità dei reni, l' affaticamento, dolori ai polmoni e difficoltà respiratorie.

Per tornare ad una vita attiva e a praticare attività fisica, si deve ripartire per gradi monitorando il battito cardiaco e la sensazione di stanchezza, valutando quando gli sportivi sono risultati asintomatici durante la malattia Covid, o quando hanno presentato una malattia di grado moderato o severo.
Secondo un articolo del Journal of the American Medical Association, molti pazienti che hanno contratto il covid, riportano che durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane, sono molto affaticati e avvertono un risentimento respiratorio.
Ci si dovrà sottoporre ad esami medici che permetteranno di vagliare, a seconda del caso singolo, lo stato di salute per garantire un sicuro ritorno alla normale attività.
La ripresa degli allenamenti differirà per gli sportivi che praticano sport amatoriale e gli atleti che svolgono sport a livello agonistico.
La capacità aerobica, la potenza muscolare e la gittata cardiaca, si riducono notevolmente dopo un periodo di 2/4 settimane di inattività, per questo l'attività fisica va ripresa per gradi, monitorando lo sforzo costantemente.
I soggetti che hanno avuto il covid in forma leggera, riportano sintomi post covid legati alla stanchezza e alle complicanze cardio circolatorie, mentre chi ha avuto una forma acuta , potrebbe riportare scompensi cardiaci; per ogni categoria sono quindi necessari degli accertamenti diagnostici diversi per attestare la ripresa dell'attività fisica.

RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI

Fatti gli accertamenti si può riprendere l'attività fisica in maniera graduale, monitorando sempre il battito cardiaco sotto sforzo.
Secondo gli studi, la ripresa fisica prevede circa un mese di tempo di recupero.
Le indicazioni dell'organizzazione mondiale della Sanità, prevedono di ricominciare le attività fisiche in maniera lieve o moderatamente intensa.
Si può ricominciare con esercizi di streching leggeri, posturali e di equilibrio, poi si possono eseguire esercizi aerobici e poi reinserire i movimenti specifici del proprio sport praticato.
E' bene alternare giorni di movimento a giorni di riposo, aumentando in maniera progressiva l'attività, senza sottoporre il fisico a sforzi eccessivi.


ESAMI PRIMA DI RIPRENDERE L'ATTIVITA'

Prima di tornare all'effettiva attività sportiva, è consigliabile fare una visita cardiologia /internistica, un elettrocardiogramma (ECG),una spirometria, degli esami ematici, un' ecografia al torace, un ecocardiodoppler e degli esami del sangue che includono marcatori del danno cardiaco, troponina e marcatori di infezione e urine.
Per chi si è ammalato in maniera moderata o è stato ricoverato, è necessario un ulteriore accertamento, un Ecg Holter delle 24 ore.
Per chi ha contratto la forma severa, può essere consigliata inoltre una TAC polmonare.
Un altro esame da effettuare è la creatinfosfochinasi (CPK), un enzima presente nell'apparato muscolare scheletrico e in quello cardiaco, il suo valore è indice di salute dei tessuti.
Livelli molto alti dell'enzima, indicano sofferenza delle cellule muscolari.
Gli esami propedeutici al rilascio del certificato per riprendere l'attività sportiva post covid, dovranno essere specifici in base alla gravità della malattia e effettuati dopo 30 giorni dalla guarigione e al tipo di attività agonistica o amatoriale.
Anche dopo la guarigione, nel momento in cui si riprende lo sport, il fisico è ancora affaticato e debole e sembra che peggiori il suo stato nelle fasi iniziali, questo perché il virus colpisce diversi apparati.